Comunitainsieme | mission
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IL MOMENTO TERAPEUTICO

Il momento strettamente terapeutico del programma, caratterizzato dal prestare particolare attenzione al mondo interno dell’ospite, alle sue ansie, alle sue angosce, e dal lavorare sull’interno per favorire un cambiamento anche esterno. Le attività terapeutiche, esercitate ovviamente.

Da esperti riconosciuti in psicoterapia, si rivolgono essenzialmente all’area conflittuale espressa nelle sindromi psicotiche e consistono, seguendo le ormai classica distinzione proposta da Kernemberg, in Psicoterapia di sostegno e Psicoterapia espressiva (interpretativa).

Tale distinzioni si riferisce non solo alle modalità tecniche d’intervento ma anche alle caratteristiche strutturali del paziente e terapeuta.

Oltre ad un momento individuale sono previsti, con le caratteristiche generali prima descritte, GRUPPI TERAPEUTICI bisettimanali con un massimo di dieci partecipanti.

Sono previste pertanto attività psico-terapeutiche individuali e di gruppo cosi strutturate:

  • Terapia di gruppo 

con periodicità trisettimanale, condotta da uno psicologo competente alla fine di consentire la crescita ed il consolidamento del Sè in gruppo con particolare attenzione a:

  • Sviluppo del senso di realtà
  • Sviluppo della capacità di giudizio
  • Sviluppo del senso di capacità di giudizio
  • Sviluppo del senso di continuità
  • Sviluppo della capacità di previsione e della consapevolezza delle conseguenze
  • Sviluppo del senso si autostima e consolidamento

  • Colloqui individuali 

a cadenza settimanale, con psicologo referente con finalità psicoterapeutiche di sostegno.

Sono previsti inoltre gruppi di supervisione condotti da un consulente esterno esteso a tutti gli operatori della Comunità per affrontare le problematiche emergenti etero ed auto centrate.

Cardine delle Comunità è l’ASSEMBLEA SETTIMANALE con i pazienti e gli operatori dove, attraverso riflessioni sulla quotidianità, si consolida e si comprende il senso e la storia del percorso comunitario.

In considerazione di eventuali bisogni emergenti, individuali o di gruppo, è programmata da parte dello staff organizzativo una riunione settimanale con gli ospiti durante la quale vengono proposti modelli di gestione della vita quotidiana, orari e loro variazioni, utilizzazione del tempo libero.

Per quanto attiene alla terapia farmacologica, il trattamento della Comunità viene effettuato secondo i seguenti criteti:

  • Al momento dell’inserimento viene confermata la terapia farmacologica praticata, per evitare di “confondere” gli ospiti;
  • I cambiamenti farmacologici che si rendono opportuni durante la permanenza vengono concordati con l’ospite stesso e con i referenti invianti del D.S.M di appartenenza;
  • tre mesi prima delle dimissioni l’ospite inizia un programma per avviare ad autonoma somministrazione della terapia con l’ausilio di una figura di sostegno.

Ogni programma di intervento personalizzato viene svolto su richiesta dei servizi territoriali di competenza attivati dall’utente, dai familiari, o dai servizi sociali del Comune di residenza e viene periodicamente verificato ed eventualmente rimodulato tenendo conto delle indicazioni utili provenienti da tutti i soggetti interessati.

INSIEME, ECCELLENZA IN PSICHIATRICA